Cicip e Ciciap

I milanesi in trasferta a Roma per la sfilata di Gucci di martedì (con coda per la cena e il convegno di Altagamma fra ieri sera e oggi a Palazzo Colonna) hanno avuto il solo rimpianto di perdere l’annuale cena di beneficenza di organizzata dalla Fondazione Paolo Clerici e dal brand di gioielleria Vhernier per Progetto Itaca onlus, l’associazione, diffusa in tutta Italia, che sostiene la cura delle malattie mentali e che nei suoi diciannove anni di attività ha assistito oltre centomila persone e avviato quasi cinquanta iniziative di prevenzione e riabilitazione in tutta Italia. Poca finanza, fotografi non scatenati, sciure in proporzione davvero esigua, la solita imbucata, molta di quella borghesia che la città ama definire “sana”. Ospitava ancora una volta all’Hangar Bicocca Marco Tronchetti Provera, tornato a frequentare gli amici di sempre dopo la fine del matrimonio con Afef Jnifen. Una quarantina di tavoli sotto le Torri Celesti, occupati, oltre che da Paolo e Giuliana Clerici, dalla coppia Scaroni, Paolo e Francesca, da Martino e Sveva Orombelli, dai Clavarino, da Carlo e Noris Orsi, da Gaetano e Albertina Marzotto, da Giuliana Albera vedova Caprotti, dall’inarrestabile, fantastica Lella Curiel, da Roberto Spada e Luca Franzi e Francesco Baggi Sisini, l’erede della Settimana Enigmistica, insomma l’uomo che, per così dire contrasta con la sua sola attività editoriale la degenerazione dell’attività cerebrale su cui interviene Itaca. A controbilanciare tanto rigore, la presentazione di Antonia Dell’Atte.